mercoledì 30 maggio 2007

Fuori sede

L’altra sera uscendo dal lavoro osservavo i ragazzi fuori dalla sala studio universitaria e mi sono tornati in mente ai miei tempi dello studio universitario, nella sala studio dei “greci”
In realtà non era frequentata solo da greci, ma da ragazzi di ogni nazionalità
Studiavo ore immersa nel silenzio, uno accanto all’altro attenti e concentrati sui nostri libri , la sala studio era un modo per sfruttare le ore buco tra una lezione e l’altra, o semplicemente per riuscire a studiare quando negli appartamenti di fuori sede troppo affollati regnava il caos
Ogni tanto una pausa fuori per fumare una sigaretta facendo conversazione…
Ricordo lo studente arabo di medicina bruttino ma tanto serio, che ogni tanto mi chiedeva di spiegargli in italiano alcune terminologie mediche che lui non riusciva ad afferrare
Io pensavo a quanto poteva essere arduo studiare delle materie difficili come Patologia Generale, Istologia, Anatomia Umana in una lingua che non era la propria
Il ragazzo arabo che la sera lavorava come cameriere per mantenersi e che tornava in Giordania solo 1 volta l’anno e a volte neanche quella, diceva che al termine degli studi sarebbe tornato nel suo paese perché lì c’era davvero bisogno di medici …
Strano come certi ricordi riaffiorino nitidi nella mente, ricordi di un tempo davvero lontano …
quando tutto era da fare e tu non eri importante.....”…

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