
SENSAZIONI D’AUTUNNO
Non so perché al sopraggiungere dell’autunno la mia mente torna a vagare
nei ricordi dell’infanzia
Vedo mia madre che apparecchia la tavola nella luce fioca della cucina,
rivedo il suo sorriso, i suoi occhi vivaci,
sento il profumo del ragù e delle castagne nel fuoco, mentre nell’aria fredda della sera sento l’odore del fumo dei camini accesi nelle case d’intorno.
Vedo mio padre che arriva per la cena con addosso il suo forte odore di terra e sapone da bucato
e le sue mani enormi e forti ma tenerissime sulle mie guance rosee.
Non so perché vengo quasi sopraffatta dalla nostalgia di un tempo sereno che non ho più,
ma è così ad ogni autunno e non riesco a scacciare la malinconia.
Non so perché al sopraggiungere dell’autunno la mia mente torna a vagare
nei ricordi dell’infanzia
Vedo mia madre che apparecchia la tavola nella luce fioca della cucina,
rivedo il suo sorriso, i suoi occhi vivaci,
sento il profumo del ragù e delle castagne nel fuoco, mentre nell’aria fredda della sera sento l’odore del fumo dei camini accesi nelle case d’intorno.
Vedo mio padre che arriva per la cena con addosso il suo forte odore di terra e sapone da bucato
e le sue mani enormi e forti ma tenerissime sulle mie guance rosee.
Non so perché vengo quasi sopraffatta dalla nostalgia di un tempo sereno che non ho più,
ma è così ad ogni autunno e non riesco a scacciare la malinconia.
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