domenica 23 ottobre 2011

la strada meno battuta



Niente sembra svolgersi facilmente
ogni piccola conquista mi costa una grande fatica
per cambiare lavoro oltre l'attesa lunga un anno
devo combattere contro diversi mulini a vento
boicottaggi vari di chi non si rassegna
e lentezze inconsapevoli o abilmente volute di chi dovrebbe operare.
Intanto oscillo da un posto all'altro
e il mio cervello frulla continuamente intriso di pensieri ansiosi
che non si fermano mai
e di notte girano più vorticosamente
e non mi fanno dormire.
Ho scelto la strada più difficile per cambiare,
quella meno battuta e più irta di ostacoli
ma in fondo non avevo scelta
perchè le strade semplici, troppo affollate da furbi sgomitanti,
non mi erano mai riuscite.
Intanto visto che i guai non vengono mai soli
in questo periodo, proprio adesso,
anche i miei familiari fanno a gara per assillarmi
con gli eterni problemi di sempre,
che ritornano a intervalli ciclici
si rivolgono a me come all'oracolo
ma io non posso risolverli,
neanche con tutta la buona volontà,
non ho i mezzi per farlo.
Potrei averli se vincessi alla lotteria.
Anche qui mi chiedo perchè io, l'ultima nata, quasi per sbaglio,
devo farmi carico dei problemi dell'intera famiglia
sono l'eterno punto di riferimento.

A volte mi piacerebbe sparire
andare dall'altra parte del mondo e non tornare più
inventarmi una nuova vita.

2 commenti:

astrovivace ha detto...

Concordo al 100%, anche se sono la prima nata...Baci da un astrovivace un po' appannato

Giulia Lu Mancini ha detto...

Ciao Astro, baci :-)