mercoledì 7 settembre 2011

la capra calva

Al lavoro è arrivato finalmente il momento
di presentare una domanda di trasferimento
ma chi solitamente non mi apprezza
adesso sembra che non possa fare a meno di me.
Ha posto così tanti vincoli al mio trasferimento che di fatto diventa impossibile, salvo sperare in un miracolo o in qualcuno che decida di suicidarsi venendo al mio posto.
A parole ha detto che non vuole limitare il mio legittimo desiderio di cambiamento
nei fatti invece non è così.
Alla fine sembra che non ci sia nessuno in grado di ricoprire il mio posto.
Com'è che adesso sono tanto brava e insostituibile?
Oggi dopo aver fatto anticamera tutta la mattina per avere il suo parere
mi ha dato la risposta con i suoi mille vincoli.
Mi ha fatto talmente incazzare che invece che
fare dello straordinario per l'ennesima volta per finire un lavoro,
ho deciso che il mio orario era terminato da un pezzo
e sono tornata a casa.

2 commenti:

bb ha detto...

Cacciottara dovrà cedere alla realtà e smettere di ostacolarti. Tieni duro, presto si sbloccheranno le cose e potrai volare libera, la direzione c'è...
Sono le ultime fatiche di pazienza, riuscirai a cambiare e sarai contenta, lo so.
coraggio

Giulia Lu Mancini ha detto...

si è vero io persevero!
posso essere tenace anch'io e molto.