lunedì 6 dicembre 2010

week end movimentato

Il movimento è quello del terremoto...di domenica mattina
...movimento sussultorio mentre stavo crogiolandomi nel tepore del mio letto
E pensare che da pochi giorni avevo ritrovato un po’ di pace nei miei pensieri scombinati
Cominciavo quasi a rilassarmi ed ecco la scossa ..
..che a quanto pare ho sentito io e un paio di amiche.
La domenica passa tra risoluzione di problemi tecnici sul decoder questo sconosciuto, cinema, ristorante indiano e piacevole compagnia.
Ammetto però che la scossa delle 3.50 del mattino mi preoccupa molto di più
Il ripetersi dell’evento non è per niente rassicurante
mi torna in mente l’Abruzzo, San Giuliano e quel 23 novembre 1980 ancora scolpito nella mente e nel cuore..impossibile riaddormentarsi.

2 commenti:

bb ha detto...

cara, non avevo capito ti fossi spaventata. Leggendo il tuo post realizzo che, nonostante abbia vissuto tante scosse (Gemona ero a Mestre e sono crollati tutti i cristalli della nonna, Atene una scossa che non finiva più e la gente per strada per giorni, San Francisco dove sono finita giù dal letto in mezzo alla notte e altre scossetine sparse) o forse proprio per quello...insomma, rimango in ascolto e aspetto che finisca.
Non so mica se sia rassegnazione o incoscienza o freddezza difensiva.
Certo che siamo sempre così sospesi...

Giulia Lu Mancini ha detto...

in realtà domenica ero tranquilla è stata la scossa della notte tra domenica e lunedì che mi ha dato da pensare...forse perchè il ripetersi dell'evento mi ha fatto capire che era un pò di più di un episodio isolato.
In realtà dopo il terremoto del 1980 non ho più provato simili paure, nonostante successive scosse. Credo che dipenda anche dai momenti ..è un periodo che mi sento molto precaria in ogni campo della vita, è stato un anno faticoso e deludente sotto tantissimi aspetti.Siamo sempre così sospesi ...è vero però intanto cerchiamo di divertirci, questo è lo spirito da mantenere.
ciao baci