venerdì 31 dicembre 2010

L'anno che verrà

Caro amico ti scrivo
cantava Dalla diversi anni fa
canzone diventata un pò un inno dell'anno nuovo, ogni anno
canzone che in realtà parla di mancanza di libertà di parola
e di barricate alla finestra, e di altre cose vietate.
Non però senza la speranza di cambiare.
Ed io su questa scia vorrei un anno senza intoppi
con più solarità e leggerezza
con più fortuna per i più deboli,
e non per i soliti quattro bastardi al potere
con meno polemiche e stronzate politiche
con più costruzione di futuro
con più amore e calore.
Forse è solo un sogno come diceva John Lennon
ma non sono la sola a sognare.

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