giovedì 6 settembre 2007

Capelli


Vado dal parrucchiere per fare tintura e piega
Ogni tanto faccio il colore in casa perché ogni parrucchiere che ho provato mi ha quasi sempre sbagliato la tonalità del colore, però l’ultima volta mi era venuta una bellissima tonalità, quindi decido di riprovarci
vado dal parrucchiere di una nota catena ( di solito vado lì)
mi è comodo perché si trova in un centro commerciale dove arrivo comodamente in macchina e di solito aspetto poco
qui ci sono tre ragazzi molto bravi, una ragazza bionda carinissima e soprattutto bravissima e due/ tre ragazze che è meglio evitare soprattutto una che io chiamo la “nervosa” che praticamente ti stravolge, ti blocca la testa in una morsa, ti rimprovera se respiri o muovi la testa e alla fine preghi perché tutto finisca presto
indovinate con chi sono finita ?
mi fa scegliere il colore una delle tre incompetenti
- non ricordo il colore dell’altra volta – dico - era un castano ma se lo vedo mi viene in mente
- ci sono solo due castani – dice - (strano me ne ricordavo di più )
- scelgo perplessa quello di tonalità più chiara
La “nervosa “ mi cattura comincia a strattonarmi e a spennellarmi la testa per circa 15 minuti di inferno, solo le radici, poi mi lascia lì in attesa, mi viene il dubbio che il colore non venga in modo uniforme così, però non dico nulla, sapranno fare il loro lavoro, penso (che ingenua !)
Infine arriva uno dei ragazzi che mi porta al lavello (sono molto contenta che la piega almeno non me la faccia la “nervosa”) mi massaggia la testa per circa 3 minuti, poi mi lava e comincia la piega.
Man mano che la cosa comincia a delinearsi vedo che il colore alle radici è davvero molto scuro,
dico quello che penso al ragazzo lui sembra mortificato ma del resto non è colpa sua
aspettiamo la fine
Nel frattempo la “nervosa” saluta tutti e va via, la fedifraga !
alla fine la piega è gradevole ma io scopro di essere “bicolore”: quasi corvina alle radici e a metà testa un castano più chiaro, orrore !!!
Il ragazzo sempre più mortificato chiama la responsabile del negozio che arriva mi guarda e si mette metaforicamente le mani nei capelli ( i suoi), poi mi assicura che sistemiamo tutto
chiede all’”incompetente” che colore mi ha fatto e lei controlla il numero del colore, tira fuori la scheda dei colori e mi accorgo che accanto ai due soli “castani” esistenti (così mi aveva detto) nella pagina prima ripiegata ce n’erano altri cinque o sei (anche il colore che volevo io ben più chiaro!!), sicuramente con quello non sarei venuta bicolore
In breve la responsabile mi fa rifare il colore dal ragazzo e poi mi affida per la piega alla ragazza bionda carinissima, dolcissima e bravissima.
Il risultato è accettabile, dopo il doppio del tempo sono quasi corvina ma almeno non bicolore.
Proposito per la prossima volta se ci sarà:
devo smetterla di preoccuparmi di non offendere il prossimo
(visto che pago e la testa e il tempo sono miei)
la prossima volta chiederò espressamente (come fanno molti)
di essere servita da uno dei miei preferiti ( la bionda o i tre ragazzi)
evitando la “nervosa” e l’”incompetente”

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Carà Lu' hai proprio ragione! Ci mettiamo troppi problemi, e spesso gli altri scambiano la nostra gentilezza e cortesia con qualcos'altro...
Spero almeno che non ti abbiano fatto pagare! Sarebbe il minimo rimborso anche se non è da tutti riconoscerlo.
Sai anch'io ho difficoltà coi parrucchieri. Sarò anche esigente ma i capelli sono i miei e me li devo seguire io dopo!
Buona giornata
Ely

Giulia Lu Mancini ha detto...

ciao Ely,
mi hanno fatto pagare (ovviamante 1 sola tintura e non due) con un piccolo sconto e mi hanno regalato un paio di campioncini, shampoo e crema. Non ho voluto infierire, però il mio proposito per la prox volta rimane.
allora anche tu incontri le stesse difficoltà con i parrucchieri? tutto il mondo è paese ! uona giornata
baci

Anonimo ha detto...

Beh, meglio di niente!!
Si anche io incontro le stesse difficoltà... è vero tutto il mondo è paese!!
baci
Ely