martedì 10 luglio 2007

Serata ai giardini

Lei è vestita di bianco
una camicia di lino fluttuante che lascia intravedere un corpo solido e perfetto
lui ha un corpo scolpito come un bronzo di Riace
spinge un passeggino con dentro un bambino che sembra un bambolotto, pieno di riccioli con due occhi lucenti che bucano il buio della sera
nonostante la penombra dei giardini e la loro pelle color cioccolata risplendono in mezzo alla folla
vedo altre coppie simili altrettanto scolpite e perfette
si avviano verso l’area del concerto del cantante senegalese
c’è davvero una mescolanza di gente che più eterogenea non si può
vecchietti arzilli che ballano al ritmo di quella musica travolgente
bambini che saltano
uomini e donne di ogni età
Bologna stasera mi sorprende, così piena di vita e di musica e di varietà

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Dev'essere bella anche Bologna. L'ho sempre immaginata come una città a misura d'uomo, con servizi efficienti e molta letteratura. Chissà perchè...
Bacioni

Giulia Lu Mancini ha detto...

Vero, Bologna è una città abbastanza a misura d'uomo, anche se ultimamente è piuttosto peggiorata sotto l'aspetto della vivibilità e della sicurezza, tuttavia è una città davvero vivace culturalmente, come non apprezzarlo
baci

inattesa ha detto...

A volte basta davvero poco per stare bene.
Sedersi sull'erba con gli amici, ascoltare una musica ricca di percussioni, muoversi a tempo e guardarsi intorno.

Giulia Lu Mancini ha detto...

cara Plainsex hai proprio ragione buoni amici intorno, musica e ritmo e la serata acquista un nuovo sapore...