domenica 8 aprile 2012

i sogni muoiono all'alba

Ho sognato che vivevo in una casa molto grande
con un grande giardino intorno
tu eri intento a scrutare il cielo nuvoloso
per decidere se fare il barbecue.
Nel frattempo scoprivo che la nostra bella villetta
era il risultato di una fusione tra due villette adiacenti
sapientemente unite dall'allargamento di un portico e un ingresso comune.
Io giravo felice per le stanze luminose della casa
e pensavo a come utilizzare alcune camere.
Nel frattempo suonavano alla porta e un amico sconosciuto
che a quanto pare era invitato a pranzo ci chiedeva se
poteva aiutare con il barbecue.
Io lo accompagnavo in una luminosa cucina che si affacciava sul giardino interno
dove tu eri intento ad accendere il fuoco e lo salutavi con entusiasmo.
Poi vedevo arrivare mia madre con un cesto di fiori e ho pensato che forse
la casa nuova ce l'aveva mandata lei dal paradiso
visto che mia madre è morta da molto tempo.
Quel pensiero mi ha fatto capire che stavo sognando
e mi sono svegliata nei miei soliti piccoli spazi di due sole stanze.
Avevo ancora addosso una vaga sensazione di benessere
come se il sogno fosse una promessa di serenità.

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