sabato 14 maggio 2011

Al centro della scena cercando il mio centro che non c'è


L’università organizza eventi culturali di ogni sorta a cui avrei anche un accesso privilegiato
prendere i biglietti non è sempre agevole occorre andarli a ritirare di persona presso apposito ufficio in un dato orario ( e vanno esauriti quasi subito )
quasi sempre rinuncio per mancanza di tempo perchè ho sempre troppo lavoro e perché in fondo non ci tengo.
Però l’altro giorno una mia amica aveva preso i biglietti e mi ha chiamato per invitarmi
e ci sono andata più per vedere lei che per vedere lo spettacolo serale
E riconosco che la cornice è davvero suggestiva e l’atmosfera piacevole
e per un attimo sembra di essere in mezzo agli eventi importanti della città
forse perché a due passi da te siedono tante personalità "illustri".
Lo spettacolo consisteva nella lettura di un testo classico
Seguita dal monologo sullo stesso tema di un attore
che ho trovato bravo davvero
con sottofondo di musica dal vivo

Forse però devo arrendermi all’evidenza
e per apprezzare certe manifestazioni bisogna essere riposati
Il giovedì tra l’altro diventa per me il giorno della settimana
in cui la mia stanchezza raggiunge il culmine
Io aspettavo che finisse lo spettacolo come la manna dal cielo
Forse perché avevo lavorato tutto il giorno
e il passaggio veloce da casa per rinfrancarmi non mi era stato granché di sollievo
soprattutto perché avevo dovuto correre subito dopo per raggiungere il luogo dell’evento
forse perché l’aperitivo semi alcolico che aveva preceduto lo spettacolo
aveva spazzato via le mie ultime energie
forse perché la giornata calda mi aveva rallentato la circolazione sanguigna
forse per tutto l’insieme.
Così mentre sono in un luogo mi viene da pensare che vorrei essere da tutt’altra parte.
Insomma non vivo il momento come vorrei e questo non va bene.

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