giovedì 21 ottobre 2010

Il merito è stato premiato

Secondo la legge Brunetta le progressioni orizzontali del personale della pubblica amministrazione (cioè quei passaggi che spetterebbero dopo un tot di anni e che consentono di prendere 10/20 o 30 euro a mese in più a seconda dei livelli su stipendi medi di circa 1000 euro ) sarebbero spettati solo in base al merito del dipendente.
Giustissimo ! basta privilegi ai fannulloni ....
Bene. Nella pubblica amminsitrazione dove lavoro dopo un iter procedurale assurdo
durante il quale sono stati dati voti ai vari dipendenti lesinando sui mezzi punti in più e in meno da parte di dirigenti più o meno zelanti ed inflessibili , determinando una triste guerra tra poveri è finita così: sono passate alcune persone ed altre no ...ma udite udite ...sono passati quelli che più che un premio avrebbero meritato una fucilata proprio quelli che Brunetta (buono anche lui) definisce fannulloni io li chiamo fancazzisti.
io ne conosco bene alcuni .... lavorativamente parlando e .... nonostante il zelante voto basso del dirigente ....(che tanto per chiarire non sono io) sono passati al livello stipendiale superiore
per non so quale legge matematica.
Quelli che avrebbero meritato il passaggio perchè si impegnano sempre sono rimasti al palo ...
Adesso c'è una piccola rivoluzione in corso ...un'altra guerra tra poveri.....
il vero problema è che organizzare il lavoro con delle persone che si sentono prese per i fondelli è piuttosto difficile...

2 commenti:

bb ha detto...

Ecco, mi hai fornito un'illuminazione: lavorare bene quando ti senti preso per i fondelli è decisamente difficile. Quando i meccanismi vincenti sono quelli del caos illogico (o ingiusto), si ottiene la demotivazione totale, si indebolisce il team di lavoro, in poche parole si distrugge ogni possibilità di far funzionare le cose. Vedi la società e vedi gli ambienti di lavoro, piccoli o grandi che siano, nel piccolo come nel privato.

Scontentare, imbrogliare, mentire...sembra il gioco di moda, chissà dove porterà

Giulia Lu Mancini ha detto...

Credo che non porti a nulla di buono..se non c'è la motivazione anche quella semplice di essere apprezzati perchè si fa bene il proprio lavoro tutto diventa inutile. Forse resta il rispetto per se stessi. Al momento io ho solo quello: mi guardo allo specchio e non mi vergogno di quello che sono.....Nonostante tutto spero che almeno questo non cambi nel tempo.