Qualche tempo fa una persona mi raccontò che una giovane donna
dopo il parto della sua bambina cadde in una profonda depressione
la bambina era bellissima e suo marito amorevole
ma nonostante questo la donna non riusciva a superare la sua prostrazione.
La donna tentò il suicidio non so quante volte
ma alla fine ci riuscì, se non ricordo male si avvelenò
con una di quelle sostanze presenti normalmente nelle case.
La persona che mi raccontò questa vicenda
esclamò "ci riuscì alla fine, per fortuna!".
Io allora la guardai con orrore malcelato
ma mi spiegò che per tutti quei mesi
aveva temuto che quella giovane donna
a loro troppo vicina potesse fare del male
a qualcuno di loro anche semplicemente
suicidandosi con il gas.
Oggi pensando ai problemi che una persona
problematica può creare intorno a sè
un analogo pensiero mi ha sfiorato.
In fondo non sappiamo mai fin dove
una persona disturbata può arrivare
non sappiamo fino a che punto è disturbata
e se può essere pericolosa solo per se o anche per altri.
Dobbiamo avere pietà e comprensione ?
O dobbiamo avere paura ?
In momenti alterni provo entrambi i sentimenti
ma speriamo bene.
2 commenti:
La pietà e la comprensione sono sentimenti indispensabili per affrontare la vita e i limiti dell'esistenza, nostra e altrui. La paura non è mai qualcosa che possiamo decidere, certo è che bisogna combatterla. Spesso, se non elaborata produce solo danni. Non è facile sapere come comportarsi quando qualcuno ci viene vicino e ci prende nel suo vortice di malessere, bisogna stare attenti, leggere i segnali e proteggersi se necessario. L'alternativa non è condanna o comprensione. Come si può giudicare chi soffre? E' difficile capire, amare e tenere allo stesso tempo una distanza di sicurezza.
Purtroppo sono tante le occasioni da gestire, purtroppo sono tante le persone che perdono la bussola.
cara bb
da parte mia la pietà e la comprensione c'è sempre, almeno all'inizio, ma quando le persone non vogliono essere aiutate diventa davvero difficile se non impossibile farlo.
Poi ogni tanto mi vengono in mente quelle notizie di gente che, preda del suo malessere, all'improvviso fa del male a chi non c'entra niente.
Ci pensi e ti vengono i brividi.
Comunque magari sono solo timori miei personali.
lù
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