domenica 11 gennaio 2009

Freddo polare

Dato il freddo intenso cerchiamo di scaldarci con il calore dell’amicizia
così il fine settimana passa ritrovando vecchie amiche
con le quali ci si concede aperitivi e sempre interessanti conversazioni
su amori vecchi e nuovi, figli, nipoti e varie parentele
dopo il passaggio in trattoria per ulteriore sorseggio di vino
e conoscenza del simpatico oste
c’è un rientro a casa con sorpresa di emergenza gas sotto l’asfalto
strada bloccata da mezzi di emergenza
ed io che non sono sicura di poter rientrare in casa senza pericolo.
“non c’è pericolo” mi assicurano “tutto sotto controllo”
Ho troppo freddo e sonno per avere ulteriori dubbi
fiduciosa rientro nel tepore di casa sotto il rosso piumone sfavillante.

5 commenti:

inattesa ha detto...

Insomma, avete sbevazzato parecchio.. brave.

bb ha detto...

La sbevazzona sono sempre io, la Lù è stata morigerata.

Mi spiace per il buco che hai affrontato prima di casa :-)

A casa mi sono vista un po' di special su Andrè, decisamente migliore la qualità delle canzoni! Ma mi sono divertita nella lotta al buffet, un po' meno a sentire le gracchianti parole della tizia che sappiamo

Giulia Lu Mancini ha detto...

Sbevazzare è molto confortante soprattutto con il freddo!
Il locale del sabato sera era davvero carino (compreso il cameriere) e il couscus molto buono, sinceramente meglio del buffet da lotta selvaggia della sera dopo.
;-)

p.s. il buco sotto casa è stato rattoppato, non ancora in modo definitivo, però ci accontentiamo, l'importante è non saltare in aria..

Anonimo ha detto...

Ragazze ieri ho fatto dei passatelli meravigliosi. Ma non vi colpisce la cuore questa notizia? Non vi procura un atto estremo di nostalgia?

La prof

Giulia Lu Mancini ha detto...

Accidenti Prof! sei diventata bravissima in cucina, i passatelli in brodo con questo freddo riscalda lo stomaco e il cuore solo a pensarci.
bacioni a presto