domenica 28 settembre 2008

27 settembre 2008

Manifestazione tra panini offerti dal sindacato con lo slogan

oggi un panino te le diamo noi

ma domani dovrai chiederlo al governo berlusconi”

e fischietti dal suono acuto dentro cui soffiamo a far sentire il nostro urlo di disappunto.

Io e bb ci chiediamo dove sono i giovani

(a parte noi ovviamente )

prevalgono arzilli signori e signore dai capelli bianchi

e qualche mamma e papà con i bambini

percorriamo le strade del centro prima accanto ai suonatori di “bongo”

poi dietro lo striscione dei metalmeccanici

poi dietro altri manifesti colorati

in fondo non ha molta importanza

noi ci sentiamo rappresentati e rappresentiamo un po’ tutti

perché siamo tutti ugualmente insoddisfatti di questo governo

dittatoriale che a suon di decreti leggi annulla ogni obiezione della già troppo debole opposizione

Non vedo abbastanza forza intorno a me

e non vedo il colore rosa nel mio futuro

E come il governo delle veline

(in realtà non ho niente contro le veline

fanno bene a sculettare finchè hanno un bel culo da mostrare

tanto vale farlo al miglior offerente)

comincio a progettare dei tagli al mio bilancio già risicato.

Buonanotte mia cara Italia

Spero che il risveglio sia meno brusco di quel che prevedo.

Buonanotte all’Italia

Che si fa o si muore

O si passa la notte a volerla comprare

Buona notte all’Italia

Con gli sfregi nel cuore

e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere

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