sabato 23 agosto 2008

Fantastici racconti paterni di ferragosto

Mio padre ha visto il mare per la prima volta
a diciassette anni:
Ha preso il treno da solo
è arrivato fino a Termoli
ha guardato il mare azzurro ed ha pensato
“quanta acqua!”
poi ha fatto il bagno rischiando quasi di affogare
ed è tornato indietro sempre in treno.
Era il 1941
le spiagge erano deserte
“non c’era nessuno allora, guarda oggi quanta gente”
osserva pensieroso con i piedi sul bagnasciuga.

2 commenti:

inattesa ha detto...

Un'amica una volta mi raccontò di suo nonno che da ragazzo andava da bologna al mare in bicicletta.
Partiva all'alba e tornava la sera.

Altri tempi ma anche altri modi di gestire il tempo.

Giulia Lu Mancini ha detto...

Davvero altri tempi,
anche se allora c'era il vantaggio di non incontrare troppe automobili sulla propria strada.