martedì 15 luglio 2008

Pension "Mario"


In una Granada assolata e caldissima

cerchiamo un albergo dove rinfrescare i nostri

torridi corpi stanchi del viaggio e dei lunghi chilometri.

La Pension “Mario” dall’aria decadente in un antico palazzo

incastrata in una stretta stradina del centro ci accoglie

con il sorriso di un giovane spagnolo e le fusa della sua gatta grigia.

Il ragazzo che io chiamo Mario anche se non sono sicura che sia davvero il suo nome

ci mostra la stanza piccola ma graziosa

mentre i suoi vecchi nonni sonnecchiano sul divano della reception

sotto gli occhi azzurri della gatta

anch’essa sonnacchiosa e languida.

E Mario, dall’aspetto di un giovane Banderas, stira asciugamani e biancheria

rassetta le camere

non proprio tutti i giorni

e ci rivolge sempre un sorriso aperto e disarmante.

Uno spicchio fantastico di vita Andalusa

ad un prezzo davvero conveniente.

E adesso

a distanza di giorni

quando tutto sembra un po’ più lontano

mi resta impresso il ricordo nitido del giovane Mario

che cura e governa al meglio la piccola pensione dei suoi nonni.

In una Granada calda e assolata.

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