Partire di buon mattino
per percorrere
i primi trenta chilometri della stagione
- in bicicletta-
è sempre un inizio un po’ duro
ma l’aria mattutina così frizzante
il sole che inizia a scaldare
le strade libere dal traffico
rendono tutto molto piacevole.
La fatica si sente
ma la campagna della Val di Zena è
fantastica in tutti i suoi colori
il verde delle colline
si fonde con l’azzurro intenso del cielo.
Pedalata dopo pedalata
arriviamo al laghetto dei castori
dove un gruppo di piccoli pescatori vocianti
tenta di prendere il primo pesce
un folto gruppo di ciclisti fa tappa
per uno spuntino al bar ristoro
e per sdraiarsi nel prato sotto il sole.
Viene l’ora di tornare
si prende la strada del ritorno
dopo la fatica dell’andata
la strada in leggera discesa
sembra una benedizione del cielo.
A casa tra un pranzo leggero,
un caffè , un bacardi e intermezzi amabili
studiamo le tappe di un altro viaggio
che ci aspetta molto presto.
2 commenti:
Ah!! il laghetto dei castori e le crescentine del bar ristoro, ricordo bene.
Ciao Adri
Cara Adri,
in un certo senso sei stata la mia iniziatrice...i giretti con te mi garbavano molto. Quest'anno con la bici ho cominciato tardi chissà che entro maggio non ce la facciamo...
Baci
lù
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