lunedì 7 aprile 2008

Aria di primavera

Il dottore dai capelli bianchi ed occhi azzurri
mi sorride dolcemente
mi chiede come và ed io lo inondo di domande
sul come, perché, quando e dove
è quasi il mio confessore da alcuni anni
a cadenza semestrale
riesce a farmi sentire tranquilla
nonostante ansie e argomenti spinosi.

Esco dallo studio e annuso l’aria primaverile
non ho voglia di tornare a casa
faccio una passeggiata
e poi domani pioverà
meglio approfittare
passo mezz’ora in un negozio a parlare
con un commesso gentilissimo e disponibile
tanto che alla fine compro.
Prendo un gelato e il ragazzo che mi serve
aggiunge uno spruzzo di panna gratis
con un sorriso gratis anche quello.

Torno a casa e mi sento serena.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Uno stacco ogni tanto ci vuole, aiuta.
ciao

Giulia Lu Mancini ha detto...

Non solo aiuta ma è necessario...:)

Anonimo ha detto...

Un carissimo saluto dalla primavera di Roma...
Roberto/pittore/scultore

Giulia Lu Mancini ha detto...

Caro Roberto che piacere trovarti qui! In bocca al lupo per la mostra e tutto il soggiorno a Roma.
a presto